A ogni comune e frazione il suo soprannome
La valle di Non è la valle dei castelli, delle mele e dei campanili, ma anche della varietà dei soprannomi che in passato identificavano i singoli paesi e che nei centri abitati grandi e piccoli erano appiccicati.
I soprannomi identificavano i diversi nuclei familiari per distinguere i casati che portano lo stesso cognome.
Anche questa una peculiarità del nostro territorio che non tutti ricordano o riconoscono, e che si sta via perdendo anno dopo anno soprattutto tra i giovani. Una volta invece erano un patrimonio del linguaggio comune e il soprannome (del paese) spesso diventava motivo di scherno o di goliardica disputa anche tra i ragazzi.
Lasciamo perdere stavolta i soprannomi delle famiglie che richiederebbero un volume, in questo numero de “il Melo” vogliamo citare i soprannomi con cui una volta venivano identificati (ma ancora oggi lo si sente, nei discorsi dei più anziani…) i residenti dei vari centri abitati, dal più grande (Cles) fino alla più piccola frazione del più piccolo comune della valle.
Lo facciamo seguendo un ordine geografico che parte stavolta dal più alto, Ruffré Mendola, per scendere lungo la sponda sinistra del Noce per finire nella bassa valle (Crescino e Maso Milano) e Mezzolombardo e quindi risalire sul versante opposto fino a Rumo e Cis passando per Denno, Tuenno e Cles.
Di ogni paese indichiamo il nome ufficiale italiano, quello in nones, mentre per il soprannome ci sono alcune diverse versioni. Abbiamo riscontrato che non sempre le indicazioni che ci sono state fornite sul soprannome dei rispettivi abitanti, vedono tutti concordi. Ci sono molti soprannomi noti: come gli “orsi”, oppure i “scudelari”, altri che probabilmente rappresentano eventi traumatici come i “brusacristi”. Oppure curiosi come i “magna mosa” e i “zuci”. Infine, sono molti gli animali rappresentati nei soprannomi dei paesi della nostra valle: groi, rugianti, asni, rane, beci, giati, zervi, manzoti.
Il lavoro più difficoltoso è quello di dare ad ogni comune o frazione il giusto soprannome, senza sbagliare, perché con i soprannomi bisogna stare attenti ci si può offendere. Infatti, come giornale abbiamo fatto un mini-sondaggio e abbiamo riscontrato che non sempre i soprannomi coincidono tra le varie persone intervistate, oppure vi sono persone che non conoscono nemmeno la loro esistenza.
Abbiamo allora pensato di chiedere aiuto ai lettori del giornale dal momento che possiamo contare sulla copertura totale del territorio, abbiamo un bacino potenziale che è certamente rappresentativo della nostra valle.
A seguire, nei prossimi numeri ci occuperemo della valle di Sole, Pejo e Rabbi. Contiamo quindi sul prezioso supporto dei lettori che intendiamo coinvolgere attraverso il CONSORSO dei SOPRANNOMI NONESI.



