In viaggio tra le ‘filo’ delle valli del noce

In viaggio tra le ‘filo’ delle valli del noce

Continua il nostro viaggio tra i paesi della Valle di Non e della Val di Sole per conoscere le filodrammatiche presenti sul nostro territorio che si impegnano con passione viva nell’allestimento di nuovi spettacoli per rallegrare, commuovere e, perché no, distrarre dalle difficoltà quotidiane il proprio pubblico.

Gruppo Storico Culturale “Arzberg Valle di Non”

La Compagnia è stata fondata con il nome “Amici di Castelfondo” a Castelfondo nel 2005, con il patrocinio dei Conti Thun Hohenstein e dell’Amministrazione comunale.

Nel tempo il Gruppo si è allargato accogliendo soci provenienti da tutta la Regione fino a diventare il più numeroso di tutto il Nord Italia.

A partire dal 2017, la Compagnia ha assunto il nome di “Gruppo Storico Culturale Arzberg Valle di Non” trasferendo la propria sede ad Arsio, frazione del comune Novella.

Il Gruppo è molto attivo sul territorio, spinto dalla convinzione che il teatro, la musica e le rievocazioni storiche siano il mezzo attraverso il quale valorizzare la cultura e la storia, economica, sociale e artistica della Valle, considerate patrimonio folkloristico fondamentale per garantire il miglioramento della nostra società, ma anche il superamento di campanilismi e di chiusure nei confronti delle novità.

Per realizzare appieno le proprie finalità, la Compagnia si compone di quattro sezioni:

  1. teatrale e storica;
  2. ballo di danze antiche (1500, 1800);
  3. musici di tamburi imperiali (di recente ampliata);
  4. arcieri medievali Castel Thun Feudo Darden (nata dall’unione con l’ex Compagnia Arcieri Castel Thun Feudo Darden).

Negli anni sono state portate in scena con successo numerose rappresentazioni teatrali, sia drammatiche, sia brillanti, tra cui: “Giulietta e Romeo”, “Storie di vita nell’immediato dopo guerra”, “C’è posta per te”, “Il diario di Anne Frank”, “La Strada di casa”, “Don Camillo e Peppone”, “Ma dov’è pinocchio?”, “Pinocchio, Geppetto e i suoi amici”, “Il Processo alla Strega”, “Il Presepio Vivente”, “La nascita di Gesù narrata da sua madre”, “La Passione di Cristo narrata da sua Madre”, “Il matrimonio rinascimentale”, “La Guerra Rustica del 1525”, “L’assalto al castello e la morte della Contessa Brigida”, “L’investitura a principe Vescovo”, “L’investitura ad Arcieri”, “Lo Jus Primae noctis”, “La Giurisdizione del Castello di Castelfondo”, “La visita Pastorale del Principe Vescovo”, “L’incendio di Romallo del 1853”, “La camera da letto”, “L’amore non ha età”, “Per chi suona la campana”, “Cercasi disperatamente l’amore”, “Tante chiacchere in cortile”, “No morìr ma grignige sora”, “Se el Barba dala Merica el savese la verità perderìen tut l’eredità”, “Questa è casa miaChesta lè ciasa mia” e “La vecla no la muèr mai”.

Attualmente la sezione teatrale del Gruppo (che ha curato anche la traduzione in dialetto del testo) – composta da: 20 attori, 1 regista, 4 scenografi, 2 tecnici luci e audio e 2 truccatrici – sta preparando uno spettacolo dal titolo “Le trei sorele svampide”, commedia in due atti, in dialetto noneso e in italiano, di Camillo Vitticci.

Filodrammatica “Amicizia” di Romeno

Il comune di Romeno può vantare una ricca storia teatrale che affonda le proprie radici sino alla fine del XIX secolo. Infatti, da quanto è testimoniato in

alcuni documenti dell’epoca rinvenuti nell’Archivio Comunale, la “Società Filodrammatica” era presente nel paese di Romeno già alla fine del 1800.

Nel corso degli anni si sono succeduti numerosi avvenimenti che hanno coinvolto la compagnia di Romeno, ma l’attività teatrale è proseguita costantemente, fatte salve le interruzioni per le due guerre mondiali.

La nuova Filodrammatica “Amicizia” nasce, invece, nel 1984 per volontà di alcuni soci fondatori che avevano ravvisato la necessità di un cambiamento.  Da allora la Filodrammatica non si è mai fermata, portando in scena numerosi spettacoli di vario genere, tra i quali è memorabile “Il Processo alle Streghe in Valle di Non” scritto e diretto da Bepi de Biasi, replicato diverse volte nelle piazze più suggestive della Valle.

Nel tempo la proposta della Filodrammatica si è evoluta, passando dalle tradizionali commedie dialettali (tra le quali si ricordanoA chie le braghe”, “El Capel da ‘Merican” “El Cavalier de Montecuculo” “La mosca spagnola”) alla rappresentazione di testi in italiano, maggiormente impegnativi, pur cercando di mantenere sempre un’impronta brillante e divertente.

Gli ultimi lavori portati in scena dalla Filo hanno riscosso notevole successo tra il pubblico (in particolareIl Letto Ovale”, “Cercasi Tenore” “La Strana Coppia”, “Rumori Fuori Scena”) e, alcuni tra questi, hanno anche portato al riconoscimento di meritati e prestigiosi premi.

All’attività tradizionale, la Filodrammatica affianca un’attività di formazione e crescita teatrale importante di un gruppo giovanile che recentemente ha proposto uno spettacolo natalizio, in collaborazione con la Banda di Romeno e il Coro S. Romedio.

La Filo Amicizia, ad oggi, è composta da una decina di attori, tre tecnici luci/audio e alcuni collaboratori. Il Presidente è Matteo Rosati.

Al momento, la Compagnia sta portando in scena lo spettacolo “Tre sull’Altalena”, un testo brillante in due atti di Luigi Lunari che ha recentemente conquistato il Premio della Giuria dei Giovani al Concorso “Palcoscenico Trentino” assegnato il 4 dicembre 2021, nonché una nomination come “migliore attore” per Nicola Endrizzi, una nomination per la migliore scenografia e la migliore regia.

Dopo la sospensione forzata per la pandemia, la Filodrammatica è intenzionata a riprendere, nel 2022, la realizzazione della Rassegna “A Teatro in Amicizia” che vedrà alternarsi sul Palcoscenico del Teatro di Romeno cinque diversi spettacoli proposti dalle Filodrammatiche Trentine per tornare a rivedersi di nuovo tutti insieme a teatro!

admin