Il Parlamento Europeo ha approvato la legge sui lupi

Il Parlamento Europeo ha approvato la legge sui lupi

Di recente è stata approvata dal Parlamento europeo una legge sui lupi. Per saperne di più abbiamo intervistato il Parlamentare Herbert Dorfmann e il noneso Mauro Agosti assistente dell’onorevole europeo.

Di recente è stata approvata dal Parlamento europeo una legge sui lupi. Per saperne di più abbiamo intervistato il Parlamentare Herbert Dorfmann e il noneso Mauro Agosti assistente dell’onorevole europeo.

Quali sono i punti cardine e le novità inserite nella norma citata?

E’ già operativa? Perché si è deciso di modificare la legge Habitat? Perché riguarda esclusivamente i lupi e non gli orsi?

Lo scorso 8 maggio il parlamento ha votato positivamente la proposta della Commissione Europea per la modifica dello status di protezione del lupo all’interno della direttiva Habitat che passa da “strettamente protetto” a “protetto”. Questo anche in seguito a quanto fatto in precedenza all’interno della convenzione di Berna. In seguito, il 5 giugno tale decisione è stata ratificata anche dal Consiglio europeo diventando definitiva. In questo momento quindi l’iter si è chiuso e significa che questa modifica consentirà agli Stati membri di assumere misure più flessibili per gestire la crescita delle popolazioni di lupo laddove la protezione dei cittadini e i conflitti con l’agricoltura lo richiedano. Bisogna infatti ricordare che la direttiva stabilisce un quadro giuridico comunitario, ma che l’implementazione spetta agli stati membri, ora che hanno un margine d’azione maggiore. Sottolineo quindi che per quanto riguarda la questione lupo, quanto poteva essere fatto a Bruxelles è stato fatto e che ora gli stati membri non possono più avere scuse in merito.

L’attuale modifica riguarda specificatamente i lupi, la cui popolazione è cresciuta in maniera esponenziale in tutta Europa dal momento che negli ultimi decenni ha raggiunto, secondo recenti stime, circa 22.000

esemplari. In questo senso tale procedimento e tale analisi non sono applicabili alla gestione degli orsi la cui popolazione è molto più ridotta e localizzata in alcune aree specifiche. Tuttavia, facendo una breve analisi a livello europeo vediamo come alcuni stati membri si siano comunque mossi per una gestione anche dell’orso.

Chi ha presentato inizialmente la proposta di legge?

All’interno del Parlamento Europeo il mio impegno per cambiare il contesto normativo riguardante il lupo è iniziato molti anni fa. Infatti, nel novembre 2022, per la prima volta il parlamento ha votato, su mia proposta, una risoluzione che riguardava proprio il declassamento del lupo. L’iter legislativo è durato 3anni, ma si è concluso positivamente.

C’è un censimento sui lupi in Europa, in Italia e nella nostra provincia?

Per quanto riguarda il contesto europeo e secondo i dati della Commissione Europea sono presenti nel territorio europeo 22.000 esemplari, ma quello che va sottolineato non è tanto il dato assoluto, ma il fatto che tale popolazione è aumentata del 35% negli ultimi 6 anni.

Questo fa capire come il lupo abbia ripopolato non solo le alpi, ma tutto il territorio europeo. In questo senso, i dati attuali dimostrano come la protezione del lupo prevista nel 1992 all’interno della direttiva habitat abbia evitato la scomparsa di questa specie portandola ad un numero maggiore di individui e, dato che tale obbiettivo è stato raggiunto, non vi èpiù la necessità di mantenere tale protezione, bensì di aggiornala e ridurla come è stato fatto. Non ho presente in questo momento i dati a livello Italia e della regione TAA.

Oltre alla questione della specie lupo vanno ricordati anche i numerosi animali che sono preda e che rappresentano una risorsa per la nostra agricoltura; viene inoltre da chiedersi quale sia la differenza tra il “valore” del lupo e delle sue prede.

A livello orsi quali sono i dati in Europa?

Il numero di orsi a livello europeo è inferiore a quello di lupi, e si aggira attorno ai 17.000 esemplari; tuttavia, come detto in precedenza quello che va sottolineato è la diversa distribuzione geografica. Abbiamo dei paesi con un alto numero di esemplari, come la Romania, la Slovenia, la Svezia e la Finlandia mentre nella gran parte degli stati membri non ci sono popolazioni stabili o in crescita. La stessa cosa accade all’interno del territorio italiano, dove solo in alcune aree vi è la presenza di popolazioni stabili e numerose. Tutto questo rende più difficile un’azione condivisa tra i vari stati.

C’è stata di recente una sentenza della corte Europea di Giustizia che sostiene l’assoluta indipendenza dei singoli stati nelle decisioni in merito alla fauna ed in particolare anche sui grandi carnivori. Questo apre un nuovo scenario anche in Italia e in Trentino?

Lo scorso 12 giugno la Corte di Giustizia Europea si è espressa in merito ad una richiesta di una Associazione Estone che criticava il numero eccessivo di abbattimenti di lupi nello stato baltico. Tale sentenza, in linea con quanto detto fin ora, conferma che il piano estone era in linea con le analisi della popolazione di lupi fatta in precedenza e che tale analisi deve tener conto delle popolazioni transfrontaliere. Questa decisione in merito alla gestione del lupo ribadisce inoltre il ruolo chiave degli stati membri e le collaborazioni transfrontaliere nelle aree di confine, situazione per altro molto simile a quanto accade nella nostra regione.

Herbert Dorfmann – Breve Biografia

Herbert Dorfmann attualmente sta svolgendo il suo quarto mandato come deputato al Parlamento Europeo (MEP). Dopo aver conseguito una laurea in scienze agrarie a Piacenza, il signor Dorfmann ha iniziato la sua carriera professionale come docente presso l’istituto agrario di Ora. Successivamente è diventato direttore del dipartimento agricoltura della Camera di Commercio di Bolzano e ha poi diretto per quasi dieci anni l’Unione Agricoltori Sudtirolesi (SBB). la carriera politica di Dorfmann è iniziata nel 2005, quando è diventato sindaco del suo paese natale, Velturno.

Nel 2009 è stato eletto per la prima volta al Parlamento Europeo e successivamente rieletto come eurodeputato SVP e membro Partito Popolare Europeo nel 2014, 2019 e 2024.

E’ membro della commissione agricoltura nella quale, a partire dal 2019, ricopre il ruolo di capogruppo del Partito Popolare Europeo.

In questo momento è l’unico europarlamentare della nostra regione.

Alcuni dati relativi a Mauro Agosti:

Nato a Trento il 12.01.1991 è residente a LIVO. Ha frequentato prima il Liceo Scientifico Tecnologico a Cles e successivamente l’Università di Trento laureandosi in Studi internazionali. A seguire la Laurea magistrale in Scienze politiche presso l’Università Centrale di Vienna.

Dopo un’esperienza lavorativa a Bolzano, prima nella valorizzazione dei prodotti a marchio (IDM) e poi nella gestione del rischio in agricoltura (Condifesa Bolzano), dal 2023 è a Bruxelles come assistente parlamentare dell’onorevole Herbert Dorfmann per quanto riguarda le politiche agricole.

Paolo Leonardi