L’Autunno e i suoi colori
Ciao a tutti,
oggi vorrei portarvi nel mondo dell’autunno. È un mondo fantastico ricco di colori, fantasia e paesaggi fiabeschi che fanno restare senza fiato. Provate a chiudere i vostri occhi e fatevi trasportare dalla fantasia nel bellissimo paesaggio d’autunno; tutto intorno è silenzio mille colori volteggiano trasportati dal vento e sotto i vostri piedi lo scricchiolare delle foglie e infine, quella spirale di colori che v’inebria la vista tanto da sembrare un luogo incantato. Mille sfumature di marrone, giallo, arancio e rosso vi circondano e colorano tutto ciò che state ammirando e guardiani del vostro girovagare sono gli alberi, gli alti alberi che come giganti sopra di voi ondeggiano al vento colorati e sussurranti. Come non rimanere incantati e senza fiato da tutto ciò?
È l’autunno!
E ora vi voglio narrare una leggenda autunnale e questa bellissima leggenda spiega l’origine dei colori variopinti delle foglie in autunno…
Tanto tempo fa un grande bosco era popolato da fiori, alberi, animali e folletti che giocavano insieme gioiosi, felici di assaporare il caldo dell’estate all’ombra del bosco. Passeggiando tra gli alberi era anche possibile sentire qualche risatina di qualche folletto irriverente che non aveva paura di mostrarsi, ma col passare dei giorni il sole era sempre più basso all’orizzonte, e il caldo non era più così insopportabile, le ombre si allungavano e il buio arrivava sempre prima. Tutti nel bosco sapevano che era giunto il periodo in cui si doveva smettere di giocare e trastullarsi, e di cominciare a fare provviste e prepararsi per il lungo e freddo inverno.
Gli animali si preparavano le tane e le riserve di cibo per il letargo, i folletti raccoglievano la legna e riempivano le dispense e gli uccellini si radunavano per organizzare il loro lungo volo verso le terre calde e ricche di cibo del sud. Il fermento era tanto ma ogni tanto qualcuno si fermava a ripensare all’estate e ai giochi, sapendo che stavano per entrare nella stagione fredda e che non sarebbero potuti uscire per molto tempo. Fra tutti questi folletti che correvano a destra e a sinistra con fascine di legna e provviste, c’era Timothy che pativa particolarmente questo periodo e lo rattristava al punto che cercava in tutti i modi di scacciare la tristezza, tanto che decise di organizzare una grande festa per salutare l’estate. Corse subito ad avvisare gli altri folletti che trovarono l’idea di Timothy davvero interessante e tutti insieme si misero a colorare le foglie degli alberi con colori vivaci come il rosso e il giallo, cantando e gioendo ancora una volta tutti insieme.

C’era però qualcuno che era titubante perché aveva paura che gli alberi si potessero arrabbiare, erano sempre così seri, controllavano tutto dall’alto dei loro rami e sembrava che non ridessero mai… Però l’entusiasmo del folletto non si ridusse ed escogitò di colorare gli alberi di notte, in modo che non si accorgessero di nulla.
Così quella notte tutti i folletti salirono sui rami e colorarono le foglie di tanti colori: giallo, arancione, rosso, marrone, chiare, scure e ne lasciarono qualcuna verde. Al mattino, quando il sole illuminò il bosco, lo spettacolo era meraviglioso, anche gli alberi erano senza parole.

La festa fu un successone, tutti nel bosco si entusiasmarono davanti a quello spettacolo di colori, risero e cantarono tutto il giorno fino alla sera quando i folletti dissero agli alberi che erano pronti a ridipingere le foglie di verde come prima.
Fu il grande castagno, il re del bosco, che chiese ai folletti di lasciarle così colorate, che erano bellissime e che non si erano mai divertiti tanto come in quel giorno, e che comunque da lì a poco le foglie sarebbero cadute per l’inverno.
E così da allora ogni anno prima che l’inverno rubi le foglie agli alberi, i folletti le colorano di queste tonalità meravigliose, un modo per vestire il grande bosco a festa!
Spero vi sia piaciuta questa leggenda che lega l’autunno ad un mondo fantastico quale lui è!

In questo mese però non possiamo scordare che commemoriamo anche i nostri cari e tra i mille colori autunnali il nostro pensiero corre ad essi, trasformando il loro luogo di riposo in un mare di fiori e ricordi che collegano passato e presente attraverso la memoria di chi ormai non è più accanto a noi.
“Non sono lontani, sono dell’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicuratevi va tutto bene e ritroverete i loro cuori, ne ritroverete la tenerezza purificata”.


