Scuola di Musica Celestino Eccher
A settembre ripartono i corsi aperti a tutte le fasce d’età
Tutto è pronto alla Scuola di Musica “C. Eccher” per l’inizio del nuovo anno scolastico 2026/27, il 10 settembre 2026 come da calendario provinciale ripartono le lezioni e i vari corsi. Forte di 40 anni di esperienza, la scuola propone un’offerta formativa variegata e accessibile a tutti, che spazia dalla prima infanzia alla terza età e ne rispecchia l’identità aperta e intergenerazionale. Fondata nel 1986, la Scuola di Musica “C. Eccher” costituisce oggi un importante centro di formazione musicale nelle valli del Noce. Nel tempo, ha consolidato il proprio prestigio sia attraverso un’ampia offerta didattica, sia come promotore culturale e sociale, collaborando con istituzioni pubbliche e private alla realizzazione di importanti eventi, stagioni concertistiche, rassegne, favorendo in questo modo un arricchimento e una crescita culturale dell’intero territorio. Dal 1992 è iscritta nel registro provinciale delle scuole musicali del Trentino e la gestione è affidata alla Società Cooperativa Servizi Culturali Val di Non e di Sole C. Eccher. Fin da subito la scuola ha ritenuto molto importante agevolare le periferie e i paesi più lontani dai centri urbani, aprendo le varie sedi che ad oggi sono sette distribuite in modo omogeneo sul vasto territorio dando una risposta concreta alle famiglie dei 640 allievi iscritti: per la VAL DI NON, Cles (sede principale), Fondo, Denno e Segno; per la VAL DI SOLE, Terzolas e Mezzana; per la PIANA ROTALIANA, Mezzolombardo, grazie alla collaborazione con la Scuola Musicale G. Gallo, della quale dal 2012 la Scuola di musica “C. Eccher” gestisce i percorsi didattici e l’offerta formativa.
Una didattica all’avanguardia
La musica è un potente strumento di benessere che accompagna l’essere umano in ogni fase della vita: stimola l’apprendimento nei bambini e garantisce il mantenimento cognitivo negli adulti e negli anziani.
In particolare, la pratica del canto corale e della musica d’insieme si rivela fondamentale per:
• Sviluppo cognitivo: potenzia la memoria, l’attenzione e le funzioni cerebrali a ogni età.
• Coordinazione motoria: allena il ritmo, la micro-motricità e la sincronia dei movimenti.
• Crescita relazionale: favorisce l’empatia, migliora l’autostima e insegna il rispetto reciproco attraverso il lavoro di squadra.
In sintesi, fare musica insieme non è solo un’attività educativa, ma un esercizio sociale che unisce le persone e valorizza l’individuo all’interno del gruppo.
La proposta formativa della scuola si rivolge a tutte le fasce d’età combinando lo studio classico con percorsi moderni, attività individuali e di gruppo ed è regolamentata dagli orientamenti didattici provinciali.
• Musica giocando: dai 4 ai 5 anni;
• Avviamento alla Musica 1: dai 6 ai 7 anni;
• Avviamento alla Musica 2 e giro strumenti: dai 7 ai 8 anni;
• Corsi strumentali: a partire dagli 8 anni;
• Corsi per l’Educazione corale: Coro Voci Bianche, Coro Giovanile e Coro Femminile;
• Musica d’insieme: Laboratorio strumentale, Ensemble d’archi, Orchestra e Gruppo di musica moderna.

Progetto bande
Dal 2002 i corsi di formazione bandistica sono gestiti dalle Scuole musicali del Trentino. Questo servizio nasce da una convenzione con la Federazione dei Corpi Bandistici Trentini, su mandato della Provincia. Attualmente, l’offerta formativa a circa 280 allievi copre le bande musicali di Ossana-Vermiglio, Pejo, Mezzana, Dimaro, Malè, Revò, Cles, Borgo d’Anaunia, Romeno, Coredo, Ville d’Anaunia, Denno, Mezzolombardo (sia la Banda Cittadina sia i River Boys), Roverè della Luna, Andalo e Riva del Garda. Ogni anno gli studenti si esibiscono in una rassegna che unisce la Val di Non, la Val di Sole e la Piana Rotaliana.
Dipartimento di Musicoterapia
Negli ultimi anni, si è intensifica l’attività del Dipartimento di Musicoterapia, con l’attivazione di progetti svolti presso le sedi di Cles e Mezzolombardo, all’interno dell’attività didattica della scuola in collaborazione con le istituzioni scolastiche e il Servizio di Neuropsichiatria Infantile.
Con lo scopo di migliorare ulteriormente il servizio, è stata sottoscritta una convenzione triennale con l’APSP “Santa Maria” di Cles, consolidando la proficua collaborazione tra le due istituzioni, organizzando progetti musicoterapici di gruppo e un ciclo di progetti individuali presso il Nucleo Alzheimer. É ripresa inoltre la collaborazione con la Cooperativa Sociale Gsh, attraverso percorsi musicoterapici di piccolo gruppo presso il Centro Socio Educativo
“Il Quadrifoglio” di Mechel, con l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari per l’attivazione di percorsi presso il Centro Salute Mentale di Cles e Mezzolombardo.
Convegno: il 17 e 18 ottobre 2026, le Scuole Musicali Trentine organizzano l’evento “Musica che accoglie” nella Sala delle Marangonerie del Castello del Buonconsiglio di Trento. Sarà un’importante occasione di confronto grazie a seminari tenuti da docenti di rilievo e alla presentazione di esperienze concrete di musicoterapia e didattica inclusiva sviluppate nelle scuole musicali della provincia.
Una sede nuova della Scuola di musica
Proseguono a pieno ritmo anche i lavori di ristrutturazione e ampliamento che ridisegneranno la sede principale di Cles a Doss di Pez. L’intervento, strategico per il tessuto culturale locale, è stato reso possibile grazie al finanziamento della Provincia Autonoma di Trento e il Comune di Cles.
Il progetto prevede una funzionale ridistribuzione degli spazi interni, pensata per rispondere alle esigenze di studenti e associazioni musicali. Il termine dei lavori è previsto per i primi mesi del 2027. Sarà creata un’ampia sala prove, pensata per accogliere le attività di cori, orchestre e gruppi strumentali inoltre saranno ricavate moderne aule per le lezioni e nuovi spazi per la segreteria.
L’opera rappresenta un investimento importante per il futuro alla comunità, garantendo spazi moderni, accessibili e all’avanguardia per la formazione musicale.

Iniziative e collaborazioni con Enti Locali e radicamento territoriale
Proseguono e si ampliano le collaborazioni con gli Istituti comprensivi del territorio rese possibili grazie al bando “Reti per l’Educazione Musicale” col sostegno della Caritro e della Provincia Autonoma di Trento.
Presso gli Istituti comprensivi di Cles, Bassa Anaunia-Tuenno e Mezzocorona continuerà il secondo anno del biennio, mentre siamo in attesa del nuovo bando per gli istituti di Fondo-Revò e Taio.
Proseguirà anche nell’anno scolastico 2026/27 il progetto pilota di potenziamento musicale rivolto agli allievi della scuola media, che la scuola di musica ha avviato nel 2023, in collaborazione con la Provincia presso l’Istituto comprensivo di Fondo-Revò.
Molte sono state le iniziative realizzate in collaborazione con i diversi comuni del territorio, con le casse rurali, con le biblioteche con attività sia culturali sia didattiche, alcune delle quali con il patrocinio di “Nati per Leggere” e “Nati per la Musica”.
La scuola è stata protagonista in numerosi eventi
– Festa della Musica in collaborazione del comune di Cles con l’esibizione di un trio di corni e del Gruppo di Musica d’insieme preparati rispettivamente dai docenti Nicola Ravelli e Stefano Dallaserra;
– ha collaborato con l’associazione Trentino Jazz ETS alla realizzazione della 24a edizione del Trentino Jazz Festival Valli del Noce conclusasi nel mese di luglio e su iniziativa della Comunità della Valle di Non;
– ha programmato e realizzato la rassegna “Itinerari musicali d’Anaunia” giunta quest’anno alla 15a edizione, con otto importanti concerti in diverse località della valle.
Importanti partecipazioni e collaborazioni
L’impegno dei docenti supportati da famiglie e alunni, ha permesso di programmare una serie di eventi di alto livello, tra cui festival, partecipazioni a concorsi e importanti trasferte.
Il 28 marzo la Apple Junior Band diretta dal maestro Giovanni Bruni, formata da studenti dei corsi di formazione bandistica ha partecipato al prestigioso concorso di Riva del Garda, “Flicorno d’oro” edizione 2026, ottenendo il 3° premio.
L’allievo Damiano Zanoni della classe di fisarmonica del docente Michele Chiusole si è distinto in 2 concorsi nazionali: Primo premio al Concorso “Giovani musicisti” di Dimaro e Secondo premio al Concorso “Molina di Fiemme”;
Il Coro Femminile Eccher e il Coro Femminile Guido Gallo diretti da Sara Webber e Claudia Giongo accompagnati dall’Orchestra da Camera Pro Musica diretta da Giancarlo Guarino hanno partecipato alla 55a edizione del Festival di Musica Sacra del Trentino-Alto Adige. I concerti si svolti il 1° giugno a Cles nella Chiesa Parrocchiale e il 2 giugno a Trento nella Chiesa San Francesco Saverio con la realizzazione del Gloria di Vivaldi.
In occasione del Giubileo Francescano 2026, l’Associazione Famiglie Trentine all’Estero APS, in collaborazione con il Monastero delle Benedettine di Sant’Anna di Bastia Umbra (PG), ha invitato per una trasferta in Umbria il Coro Giovanile, diretto da Massimo Chini e l’Ensemble d’archi, diretto da Emanuela Morelli, a partecipare ad alcune iniziative culturali previste dal 5 al 7 giugno 2026 a Bastia Umbra e Assisi.
Il 19 agosto il Coro Voci Bianche Guido Gallo diretto da Claudia Giongo, ha partecipato al 3° Gran Premio Corale Italiano riservato ai vincitori dei concorsi corali riconosciuti da Feniarco, ottenendo dalla giuria una menzione speciale: “Per l’accuratezza e l’autenticità del lavoro svolto”.
Chiara Biondani, 40 anni dedicati con passione alla Scuola di musica
Nel mese di maggio si sono svolti i concerti finali e strumentali nelle varie sedi della scuola, dove gli allievi, dai più piccoli ai più grandi, hanno avuto la possibilità di esibirsi davanti alle loro famiglie e un pubblico sempre attento e caloroso.
Il concerto finale svolto a Cles il 26 maggio, con l’Auditorium del Liceo Russel gremito, è stata l’occasione per ringraziare pubblicamente la Direttrice Chiara Biondani che il 16 luglio scorso ha concluso il proprio mandato presso la Scuola di Musica, per una meritata pensione. Il Presidente Massimo Chini a nome di tutti i colleghi ha avuto parole di stima e riconoscenza: “Con la sua dedizione straordinaria, l’impegno instancabile e un senso di appartenenza unico, in questi anni ha saputo diventare il punto di riferimento e un esempio di professionalità per tutti. Quarant’anni dedicati con passione alla Scuola di Musica C. Eccher, hanno contribuito a far crescere dal punto di vista musicale e culturale un territorio importante come le valli del noce”.


