U.S. Segno, orgoglio, risultati, obiettivi!

U.S. Segno, orgoglio, risultati, obiettivi!

Anno d’oro con l’approdo dopo 78 anni alla serie ‘A’ maschile ‘open’

Una società sportiva specchio della comunità dove si riflettono ambizioni, passioni, amore per il paese e sogni di futuro. Questo in estrema sintesi il ritratto dell’A.S.D. – U.S. Segno, società di tamburello che quest’anno corona il sogno dell’approdo, con la maggiore formazione maschile, al Campionato nazionale di serie A.

“Ci sono voluti 78 anni ma finalmente ci siamo! L’U.S. Segno, per la prima volta nella sua storia sportiva, parteciperà al massimo campionato open maschile” – afferma compiaciuto il presidente Claudio Chini. Un’annata, il 2025, destinata a rimanere cerchiata d’oro nella ricchissima bacheca sociale con un bilancio di successi e traguardi difficilmente ripetibili ma con tanta fiducia di futuro. “Infatti – ricorda la società in un post – un primato è già nostro perché saremo la squadra con l’età media più bassa di tutto il campionato”.

Rimane il rammarico di non esser riusciti per motivi di bilancio a confermare in ‘A’ la formazione femminile che disputerà la serie cadetta pur avendo sulle maglie lo scudetto tricolore conquistato l’anno scorso.

Una decisione ‘dolorosa’ perché l’U.S. Segno sarebbe stata l’unica società in Italia ad essere protagonista contemporaneamente nei due massimi campionati di tamburello.

Il bilancio l’anno scorso ha chiuso attorno ai 160.000 euro, una cifra importante per una realtà di paese e questo grazie ai tanti sponsor anche privati che affiancano la società condividendone lo spirito, gli scopi, i valori e i successi che arrivano da un’ottima organizzazione e da un forte spirito di squadra. 

La realtà sportiva della U.S. Segno Palla Tamburello, nata nell’immediato dopo guerra (1948), ha vissuto un processo di crescita altalenante fino alla fine degli anni ‘90. Anni difficili con scarsissime risorse umane ed economiche, però sempre animata da una irriducibile passione ed una volontà smisurata di crescere.

Il tratto caratteriale che ha sempre contraddistinto la Società – come annota il presidente Claudio Chini – è la “massima attenzione al vivaio giovanile”, scopo e finalità di tutte le discipline sportive. In effetti questa attenzione ha prodotto nel tempo numerosi talenti sportivi che si sono allontanati spontaneamente dal sodalizio perché richiesti da altre squadre Trentine e Italiane più blasonate.

‘Specchio’ di questa realtà sportiva più unica che rara per una frazione di Predaia che conta meno di mille residenti è la sede sociale, ampia accogliente e centrale nel contesto urbano ma appena sufficiente a contenere in modo dignitoso i trofei, gli scudetti e gli attestati di merito.

“Abbiamo 210 trofei compresi 40 scudetti che dovremo a breve selezionare e mettere in magazzino per far posto ai nuovi che arriveranno” (vedi foto in alto di Sergio Zanotti) – annota il presidente.

In carica dal 2017, Claudio Chini, ad onta dell’età che non dimostra, ha saputo imprimere spirito ed ambizioni ulteriori alla società che in sette anni è lievitata da 47 agli attuali 115 iscritti (91 atleti e 24 volontari). “Merito di un gran lavoro di gruppo e di collaboratori che hanno passione, capacità e dedizione ai colori sociali puntando sempre a nuovi traguardi” – sottolinea il presidente.

Un orgoglio sociale che a breve avrà anche un proprio inno intitolato “Credici”. Le parole sono tratte da un sonetto scritto dallo stesso presidente Chini ed è armonizzato dal maestro Franceschini, nell’interpretazione del Coro Croz Corona di Denno l’inno dovrebbe essere presentato il prossimo dicembre in occasione dei Campionati europei indoor a Cles. Ad organizzare l’evento continentale, è – manco a dirlo – l’U.S. Segno grazie all’ospitalità del Comune di Cles nelle palestre dell’Istituto Pilati e del Centro per lo Sport ed il Tempo Libero.   

Una lunga storia

La lunga storia dell’U.S. Segno è iniziata all’indomani della fine della Seconda guerra mondiale · Correva il 1948, appunto 78 anni fa, ed allora il campo da gioco era la piazza ed il tamburello una delle poche occasioni per i ragazzi ed i giovani di divertirsi e socializzare nei giorni di festa. 

Quarant’anni fa l’inaugurazione del nuovo sferisterio che da allora con miglioramenti è tenuto come un gioiello: un campo su terra rossa, pavimentazione che richiede cura ed attenzione costante.

A fare da sfondo a bordo campo c’è un grande murale dell’artista messicano Ignacio de la Peňa che rappresenta la storia sociale con linee bianche che si intrecciano e corrono agili verso l’orizzonte. Solo una si interrompe bruscamente ed ha il volto di Alice Magnani, la campionessa di tamburello scomparsa nel maggio 2015 a 22 anni in un incidente. “è stata un esempio di coraggio, talento nello sport e nello studio con tanta energia di vivere, un ricordo che ci ispira anche oggi” – spiega il presidente.

2025: anno sportivamente irripetibile

Il bilancio sportivo 2025 della U.S. Segno rimarrà negli annali con ben dieci titoli nazionali e uno europeo, così suddivisi:      

Specialità INDOOR (in palestra):

  • Scudetto serie “A” maschile                     
  • Coppa Italia serie “A” maschile
  • Supercoppa serie “A” maschile
  • Scudetto Juniores maschile (Campionati Italiani Giovanili)        
  • 3° posto in Coppa Europa serie “A” maschile a Bruxelles (prima Italiana)

Specialità OPEN (in campo aperto):

  • Coppa Europa serie “A” femminile  
  • Scudetto serie “A” femminile
  • Coppa Italia serie “A” femminile
  • Supercoppa serie “A” femminile                                    
  • Scudetto Juniores maschile     
  • Scudetto Allievi femminile
  • 3° posto serie “B” maschile (ripescaggio in serie A per la stagione agonistica 2026)

Anno 2026 (attualmente):

  • Coppa Italia serie ‘A2’ femminile (indoor)
  • Scudetto serie “ALLIEVE” femminile (indoor)
  • Scudetto serie “JUNIORES” maschile (indoor)

Non va dimenticata l’attività tamburellistica nella scuola primaria e nel CENTRO CONI con scambi interdisciplinari con altre Società sportive.

Con orgoglio da alcuni anni, proprio per dare continuità ad una pratica sportiva tipica del nostro Trentino, si rievoca in estate il torneo dei RIONI.

Storicamente uno sport riservato ai maschi, oggi molto partecipato anche dal mondo femminile.

Un futuro di ‘padel’

L’anno 2026 è iniziato con insperate aspettative. Infatti, due prestigiosi titoli nazionali: scudetto serie “A” maschile e Coppa Italia serie “A” maschile sono già in bacheca.

“Altri prestigiosi traguardi ci attendono – conclude il presidente Claudio Chini – e noi con l’orgoglio e la determinazione che ci contraddistinguono ci “CREDIAMO”. Per ricalcare un vecchio adagio latino: “Ad maiora semper”  (verso cose più grandi sempre)”.

Tra gli obiettivi più immediati della società c’è la costruzione di una struttura coperta con due campi per ‘padel’, disciplina sportiva con forte richiesta.

Il terreno è già disponibile accanto al campo tamburello. Il progetto è pronto a firma dell’ing. Denis Chini ed è in corso l’iter di finanziamento presso la Provincia, con il nulla osta del Comune di Predaia. 

La U.S. SEGNO desidera esprimere un vivo ringraziamento a tutti gli sponsor ed ai molti sostenitori, vi attende numerosi ai prossimi appuntamenti estivi sullo sferisterio del paese.

Il presidente Claudio Chini

Squadra maschile (serie A) U.S. SEGNO – 2026
Squadra femminile (serie B) U.S. SEGNO – 2026

Redazione